La Vendemmia 2019 di Firriato

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La Vendemmia 2019 di Firriato

Andamento della vendemmia 2019 nelle nostre tenute di Cavanera Etnea, di Calamoni di Favignana e nell’Agro di Trapani.

Una vendemmia di spicco con interessanti risultati. L’annata 2019 risente in generale dell’andamento climatico più freddo e piovoso rispetto alle medie degli ultimi anni. Le temperature sono state sotto la media stagionale nel periodo della fioritura e anche durante la maturazione si sono registrate condizioni climatiche favorevoli. Lo sviluppo vegetativo delle piante è stato ottimale, con chiome perfettamente funzionanti, e una riduzione del peso medio del grappolo che ha favorito un innalzamento della qualità media. Durante il processo di maturazione si è registrato un innalzamento del livello di zuccheri, di acidi, di polifenoli e della componente dei precursori degli aromi nelle uve. Tali evidenze attribuiscono all’annata caratteristiche di ottimo equilibrio tra la componente olfattiva (aromi) e gustativa (rapporto alcool/freschezza). Il tutto si dovrebbe tramutare in vini di elevata finezza olfattiva, equilibrio gustativo e longevità. Tale condizione è presente nelle uve bianche, mentre nelle uve rosse risaltano gli accumuli in polifenoli e sostanze coloranti. Possiamo certamente dire che le uve portate in cantina sono sane e integre, anche grazie alle temperature, mai eccessive, e all’assenza di rotture del tempo meteorologico che non ha fatto registrare piogge.

La vendemmia nell’Agro di Trapani

La vendemmia nelle nostre Tenute dell’Agro di Trapani – Pianoro Cuddìa, Dàgala Borromeo , Borgo Guarini  e Baglio Sorìa è iniziata il 12 agosto con la raccolta dello Chardonnay, per la base spumante che darà il Gaudensius Blanc de Blancs 2019 .

Generalmente si è registrato uno spostamento in avanti dell’epoca vendemmiale di circa 12 giorni. Successivamente allo Chardonnay, a metà settembre si è vendemmiato il Grillo  , l’Inzolia  e il Catarratto . Per quanto concerne le varietà a bacca rossa, si è iniziato con il Merlot a fine agosto e successivamente con il  Syrah e il Nero d’Avola, anche queste spostate in avanti nelle maturazioni, per concludere, a fine settembre, con il Cabernet e il Perricone , che dà vita al nostro cru aziendale, Ribeca . Il calo produttivo che si è registrato sulle uve bianche, corrisponde ad un miglioramento della qualità, grazie alle condizioni climatiche registrate durante i periodo di maturazione, senza eccessi di temperature elevate.

Si prospettano quindi vini più equilibrati, con un’intensità olfattiva più elegante e persistente. Sulle uve rosse i tempi di maturazione prolungati e l’importante escursione termica tra il giorno e la notte hanno accresciuto l’apporto delle sostanze contenute nelle bucce, definendo un patrimonio organolettico  che presenta tutte premesse per una vendemmia importante.

 La Vendemmia nell’Isola di Favignana

La vendemmia a Calamoni di  Favignana  ha preso il via i primi giorni di settembre.

Così come nelle nostre Tenute dell’Agro di Trapani, anche sull’isola dell’arcipelago delle Egadi, il ritardo dell’epoca vendemmiale è stato di circa dieci giorni.

E’ stata un’estate fresca e le precipitazioni estese sino a tarda primavera, hanno prolungato i tempi di maturazione delle uve. 

Questo andamento climatico, sul Grillo e sullo Zibibbo ha favorito la maturazione ottimale, successivamente si è proceduto con la raccolta del Catarratto, possiamo presagire un’annata di Favinia La Muciara  , particolarmente fresca e aromatica, dalle spiccate note mediterranee.

Nella terza decade di settembre, si è raccolto il Nero d’Avola e il Perricone, per la produzione di Favinia le Sciabiche , un vino unico e irripetibile.

La Vendemmia a Cavanera Etnea

I nostri vigneti della Tenuta di Cavanera Etnea  situata sul versante nordorientale del vulcano, si dividono in 9  diverse contrade dell’Etna.

La raccolta delle uve è partita con quelle di Nerello Mascalese per la base spumante del Gaudensius Blanc de Noir , a fine settembre-inizi di ottobre, per procedere con le uve bianche di Carricante  e Catarratto, alla fine della seconda settimana di ottobre.

La produzione sull’Etna, per quantità, non ha subito particolari cali produttivi, è stata più regolare e in linea con le precedenti annate.

Le uve rosse di Nerello Mascalese  per i vini rossi, hanno registrato una più lenta maturazione ed hanno goduto di importanti escursioni termiche tra giorno e notte, favorendo l’accumulo delle sostanze polifenoliche. 

La Vendemmia del Vigneto Prefillossera

La vendemmia si è conclusa ad inizio della seconda settimana di novembre, con la raccolta delle uve di Nerello Mascalese del nostro vigneto pre-fillosera a contrada Verzella.

Un vero e proprio tesoro, un vigneto che racconta la storia della viticoltura sull’Etna.

Un patrimonio che abbiamo voluto preservare e valorizzare in ogni suo aspetto. 

Nei due ettari a piede franco, impiantato ai primi del novecento, in epoca precedente la comparsa della fillossera, grazie al supporto del CNR, sono stati identificati dei profili genetici di varietà a noi oggi sconosciuti.

Da queste piante ultracentenarie nasce l’Etna Riserva Signum Aetnae, fiore all’occhiello della nostra produzione etnea, vino destinato a impreziosire le vostre collezioni.

Le premesse, come negli altri territori delle nostre tenute, prospettano un raccolto di eccezionale qualità organolettica.

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