Le Tenute

Baglio Sorìa

Dai vigneti collinari ubicati lungo le coste della Sicilia occidentale, è partito il progetto di valorizzazione delle biodiversità rappresentato dai vitigni storici e dall’habitat che vive nelle campagne siciliane. La vite viene coltivata in un regime naturale e gestita in modo da non caricare le piante, per disporre così di una resa per ceppo che favorisca una maggiore qualità del frutto.”Approfondisci”

Le Tenute

Calamoni di Favignana

La Tenuta di Calamoni si trova sul versante di centro-sud dell’isola, a pochi passi dal mare, nella parte più stretta della lingua di terra dominata dall’alto promontorio. Il mare ha un ruolo fondamentale nel forgiare le proprietà organolettiche delle uve, e quindi del vino che da qui ha origine, donando un bagaglio di componenti saline e minerali di sicuro pregio.”Approfondisci”

Le Tenute

Cavanera Etnea

La sfida di Firriato sull’Etna è stata quella di cimentarsi con una viticoltura di montagna, comprenderne le peculiarità, scoprirne il valore enologico e produttivo, mantenendo integra la filosofia e lo stile di un marchio che, oggi, ha la forza e la reputazione di rappresentare nel mondo la Sicilia del vino di qualità. ”Approfondisci”

Le Tenute

Borgo Guarini

Per primo il paesaggio, morbido e sinuoso, e a ogni passo la storia di una tradizione millenaria, una tradizione di fatica e sudore, carica di passione contadina. Poi la vastità, la più grande tra le Tenute agricole di Firriato, e una complessità di condizioni pedoclimatiche che coesistono con un eccezionale eclettismo orografico.

Le Tenute

Pianoro Cuddìa

Pianoro Cuddìa è esposto a nord, a 109 metri sul livello del mare. Il suolo è caratterizzato da una componente argillosa per oltre il 60% che produce un intenso stress idrico per le piante, facendo di questa tenuta, insieme alle condizioni climatiche semidesertiche, l’esponente di una viticoltura complessa.

Le Tenute

Dàgala Borromeo

I quaranta ettari di Dàgala Borromeo, distesi a circa 90 metri sul livello del mare tra le sinuose colline dell’agro trapanese, hanno alla loro base un terroir fango-sabbioso molto profondo, ideale per il completo sviluppo dell’apparato radicale.