
Il “frutto” dell’innovazione enologica siciliana
CHIARAMONTE
Anguva di origine controllata
Descrizione: dopo più di venti anni di avanzate tecniche di cross impollinazione anemofila e chirotterogama, di instancabile ricerca del Terroir con le caratteristiche più adeguate per la messa a dimora e meticolose microvinificazioni applicate, Firriato è riuscita nel suo intento di valorizzazione dell’Anguva, vitigno figlio dell’ibridazione diretta della Vitis Vinifera e Citrullus Lanatus. Chiaramonte Anguva è la sintesi di questo ambizioso progetto, volto all’innovazione dell’intero comparto viticolo. La complessità delle condizioni pedoclimatiche del Terroir si esprime concretamente attraverso le caratteristiche organolettiche di questo rosato di collina. L’affinamento di 3 mesi sui semini fini dell’anguria, inoltre, dona al vino splendidi sentori freschi ed ammalianti.
Descrizione: dopo più di venti anni di avanzate tecniche di cross impollinazione anemofila e chirotterogama, di instancabile ricerca del Terroir con le caratteristiche più adeguate per la messa a dimora e meticolose microvinificazioni applicate, Firriato è riuscita nel suo intento di valorizzazione dell’Anguva, vitigno figlio dell’ibridazione diretta della Vitis Vinifera e Citrullus Lanatus.
- Classificazione: Anguva di origine controllata
- Vitigno: Anguva
- Pedoclima: sub collinare
- Suolo: medio impasto tendente all’argilloso per oltre il 50% e sabbie derivanti dal disfacimento conchigliare
- Esposizione:sud-occidentale (310 mt. s.l.m.)
ZONA DI PRODUZIONE
Dàgala Borromeo

Dàgala Borromeo conta circa 40 ettari di vigneto posti a 90 m. s.l.m. sul livello del mare. Le caratteristiche pedoclimatiche di questo contesto viticolo sono caratterizzate da suoli molto fertili di natura franco sabbiosi, molto profondi, ben strutturati, relativamente poveri in elementi minerali.

Chiaramonte Anguva
Caratteristiche ampelografiche del vitigno
L’anguva ha una bassa plasticità, poco adattabile in territori che non sia quelli consoni a questa varietà. Ama terreni poco fertili, temperature mediamente calde e leggera ventilazione. Il grappolo è grande, più grande rispetto alle altre varietà autoctone siciliane. Gli acini sono di forma sferica dello stesso identico colore dei cocomeri tradizionali, striati verde chiaro e verde scuro. Si presta a sistemi di allevamento a cordone speronato e pergola favignanese con doppio cordone royat. L’epoca di maturazione è identificabile nelle prime settimane di agosto.
CHIARAMONTE Anguva
Caratteristica dell'annata
Annata 2018
Dopo un inverno ed una primavera con abbondanti e copiose precipitazioni, l’arrivo dell’estate non ha fatto salire vertiginosamente i termometri. Il mese di agosto si è rivelato ideale per la raccolta di questa tipologia innovativa di uva.


La ricetta
Spaghetti con bottarga
Porre sui fornelli una pentola capiente con acqua per la cottura degli spaghetti. Nel frattempo, aggiungere 8 cucchiai di olio evo in una padella antiaderente e uno spicchio d’aglio sbucciato.








