Sensuale e vibrante piacere

SAINT GERMAIN DOUX

IGT Terre Siciliane

Zibibbo, Inzolia e varietà aromatiche a bacca bianca

La gamma dei vini spumanti di Firriato si arricchisce con un elegante metodo charmat dall’inimitabile anima autenticamente siciliana. Zibibbo, un pizzico di Inzolia e altre varietà autoctone aromatiche che crescono nel mosaico caleidoscopico di Borgo Guarini, si fondono armoniosamente con la spumantizzazione Metodo Martinotti per dare vita ad un vino intenso e delicato, fresco e piacevole al palato. Le componenti aromatiche varietali si fondono in una trama olfattiva fatta di sensazioni floreali, di salvia e il gelsomino, e nuance di frutti a polpa bianca. In bocca sprigiona una dolcezza mai stucchevole, sostenuta da una briosa acidità che lo rende inconfondibile. La versatilità è la sua dote più intrigante: ideale con la pasticceria secca, interessante l’abbinamento con la frutta ma è intrigante l’accostamento con alcuni formaggi speziati.

La gamma dei vini spumanti di Firriato si arricchisce con un elegante metodo charmat dall’inimitabile anima autenticamente siciliana. Zibibbo, un pizzico di Inzolia e altre varietà autoctone aromatiche che crescono nel mosaico caleidoscopico di Borgo Guarini, si fondono armoniosamente con la spumantizzazione Metodo Martinotti per dare vita ad un vino intenso e delicato, fresco e piacevole al palato.”Approfondisci”


  • Classificazione: IGT Terre Siciliane
  • Vitigno: Zibibbo, Inzolia e varietà aromatiche a bacca bianca
  • Terroir: agro di Trapani – Tenuta di Borgo Guarini
  • Suolo: medio impasto tendente all’argilloso
  • Nord (300/400 mt s.l.m)
analisi sensoriale e vinificazione
analisi sensoriale e vinificazione

ZONA DI PRODUZIONE

Borgo Guarini

La struttura collinare di Borgo Guarini crea differenti pedoclimi a seconda della quota in cui ci si trova. Spostandosi da una collina all’altra varia non soltanto la composizione chimica del suolo ma anche l’intero contesto pedoclimatico ed i vini prodotti in questa tenuta richiamano tutte le sfumature di questo terroir.

Saint Germain Doux

Una dolce avventura

La vita, quella reale come immaginaria, del Conte di Saint Germain è una collezione talmente incredibile di avventure, magie, intrighi e leggende da renderlo una figura il cui fascino trascende tempo e generazioni. Nato nel 1712, ha attraversato tutto il XVIII secolo (sempre che non si debba utilizzare il plurale: secondo alcuni, non si trattava di un unico individuo ma di un gruppo di persone identiche tra loro, per via della mitica abilità di sparire e riapparire contemporaneamente in luoghi diversi), viaggiato dalla corte di Parigi a quella di Londra, dalla Germania al Tibet, passando anche per la Sicilia dove cominciarono a chiamarlo l'”immortale”.

SAINT GERMAIN DOUX

Caratteristica delle annate

2017

Nel 2017, l’andamento del clima ha determinato un ciclo vegeto-produttivo regolare. A inizio estate, grazie a una buona curva vegetativa, le piante si sono presentate in ottime condizioni fitosanitarie. Nonostante i valori di temperatura superiori alle medie stagionali registrati tra luglio e agosto, le escursioni termiche giorno/notte hanno garantito una buona maturazione aromatica e fenolica delle uve, anticipandone la maturazione di circa una settimana e, parallelamente, riducendone la produzione di circa il 25%. L’annata e il suo clima hanno influito positivamente sui vitigni autoctoni a bacca bianca che hanno registrato ottimi risultati sotto il profilo qualitativo.

La ricetta

Gelo di fragola

Impastare la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema densa e setosa.
Lavare le fragole sotto l’acqua corrente, eliminare il picciolo e cubettarle, tenedone da parte qualcuna come guarnizione. Frullare con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

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