Prefillossera e simbolo del vulcano

Signum Aetnae

Etna D.O.C RISERVA

Nerello Mascalese e altre varietà reliquia

Nei vigneti della tenuta di Cavanera Etnea c’è un tesoro raro e prezioso: un vigneto pre fillossera. Piante longeve, centenarie, che si distinguono per la formazione del tronco, spesso evoluto in cerchi concentrici, spire e braccia contorte. Creature che il tempo ha forgiato portandole a noi, cariche di storia. Da queste piante ultracentenarie nasce l’Etna Riserva Signum Aetnae, fiore all’occhiello della produzione etnea di Firriato, che vinifica le uve di Nerello Mascalese e altre varietà reliquia nel suo vigneto a piede franco. Una parcella di prefillossera, le cui piante sono state messe a dimora prima dell’arrivo dell’afide sull’Etna. Questo prezioso Riserva, proviene da vigne allevate secondo il tradizionale sistema dell’alberello etneo a 650 metri sul lato nord orientale del vulcano, un vigneto risalente alla seconda metà dell’800, che testimonia la cultura plurisecolare del vino sul vulcano più attivo d’Europa. Questo tesoro, in funzione dell’annata, da vita a circa 3.500 “campioni”, destinati a impreziosire le cantine più prestigiose.

Nei vigneti della tenuta di Cavanera Etnea c’è un tesoro raro e prezioso: un vigneto pre fillossera. Piante longeve, centenarie, che si distinguono per la formazione del tronco, spesso evoluto in cerchi concentrici, spire e braccia contorte. Creature che il tempo ha forgiato portandole a noi, cariche di storia.


  • Classificazione: Etna D.O.C RISERVA
  • Vitigno: Nerello Mascalese e altre varietà reliquia
  • Pedoclima: montano
  • Suolo: Franco sabbioso, di matrice vulcanica, a tessitura particolarmente fine
  • Esposizione: Versante nord orientale del vulcano (650 metri s.l.m.)
analisi sensoriale e vinificazione
analisi sensoriale e vinificazione

ZONA DI PRODUZIONE

Tenuta di Cavanera Etnea

I vigneti di Cavanera Etnea sono localizzati a nord- nord est del Vulcano Etna. Le temperature invernali  sono mediamente basse con elevate escursioni termiche  tra il giorno e la notte. Queste condizioni pedoclimatiche particolari favoriscono la complessità del corredo aromatico delle uve.

Signum Aetnae

Il vigneto pre fillossera, patrimonio etneo

Signum Aetnae racconta la storia della viticultura sull’Etna, il più importante vulcano del continente europeo. Le sue uve sono raccolte nei circa 2 ettari di vigne a piede franco, impiantato in epoca precedente alla comparsa della Fillossera, ai primi del novecento. Vigneti che hanno resistito e coperto un arco temporale superiore anche al secolo e mezzo. Le uve di questo straordinario Etna Riserva, prodotto per la prima volta nel 2014, sono prevalentemente di Nerello Mascalese, cépage endemico dell’areale etneo e altre sporadiche varietà reliquia, al momento sotto progetto di studio e ricerca da parte del mentre il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ne ha definito i profili genetici in parte sino a oggi sconosciuti. L’analisi dendrocronologica del legno delle viti è stata appannaggio dell’Università di Palermo, che grazie al prelievo dai ceppi più integri, ha potuto stimare l’età delle viti, compresa tra 140 e i 155 anni.

Signum Aetnae

Il vigneto: Tutela e valorizzazione

Per proteggere questo patrimonio di biodiversità varietale oltre che storico, culturale ed antropologico, Firriato ha intrapreso da tempo. l’importante progetto di preservare il germoplasma del vigneto ultracentenario, e quindi di trasmetterne nel futuro il DNA. Sono piante che hanno raggiunto un equilibrio vegeto produttivo inarrivabile in altri contesti dello stesso Etna. Sono davvero pochi gli esemplari ancora in vita e produttivi nelle regioni vitivinicole del vecchio mondo, e sull’Etna ve ne sono una testimonianza importante, anche grazie al recupero e alla valorizzazione promossa dalla famiglia Di Gaetano. Nella gestione agronomica del vigneto pre-fillossera, dalle viti più antiche, utilizzando la tradizionale tecnica della propagazione per propaggine, vengono risolte le occasionali fallanze. Con questa pratica, si generano nuove piante, che portano con loro il patrimonio viticolo e storico di questo vigneto. In sé, ciascuna pianta riporta la memoria nella sua genetica diventando ciascuna “memoria etnoantropologica” di ciò che è stato l’areale dell’Etna, in forza delle antiche tradizioni di gestione colturale, che si sono andate via via modernizzando nel corso del tempo: dalla moltiplicazione per talea alla propaggine, e ancora la tradizionale impostazione “ad alberello”.

Signum Aetnae

Vinificazione e affinamento

Un single vineyard che magnificasse l’enologia dell’Etna. Questo è il progetto del Signum Aetnae, vertice assoluto della piramide della qualità dei vini Firriato sull’Etna. Il processo di vinificazione e affinamento di questa Riserva così preziosa è stato concepito nel rispetto del concetto di Terroir con l’obiettivo di esaltare le peculiarità specifiche portate in dote dal vigneto pre-fillossera.. La raccolta dei grappoli è selettiva e manuale e, di regola, avviene nell’ultima decade di ottobre. Le uve selezionate vengono diraspate e pigiate per la vinificazione in acciaio che, con lo svolgimento della fermentazione malo lattica. Si protrae per circa due settimane. L’affinamento in botti di rovere francese è di due anni. È nella selezione dei pregiati legni. stagionati all’aria aperta per circa 3 anni, provenienti dalle foreste di Allier, Tronçais e Jupilles, che Firriato esprime la massima attenzione e cura. Il passaggio in botte è dcisivo per definirne il segno distintivo, concetto che ritroviamo nel nome stesso del vino. L’affinamento prosegue in bottiglia per un periodo di circa 18 mesi con l’obiettivo di elevare l’espressione del Nerello Mascalese pre-fillosserico, destinato per sua stessa natura a lunghi invecchiamenti.

Signum Aetnae

Profilo sensoriale

Stile unico, dall’emblematica complessità aromatica, la perfetta maturità di questo vino, riflette l’autenticità del Nerello Mascalese, vitigno a bacca rossa principe indiscusso dell’areale etneo.
Colore rubino brillante, al naso rivela una notevole personalità: deciso e sofisticato, verticale, esprime un corollario di fragranze di sottobosco, frutti rossi e un seducente speziato avvolto da pregiate note balsamiche. In bocca è morbido e potente, sostenuto da una buona persistenza che vira su note terziarie, regalando sensazioni di piccola frutta rossa unite a una freschezza gradevolissima. Un vino di grande struttura che promette grande longevità, capace di rispecchiare in modo verticale e autentico il suo Terroir di elezione, portando nel calice tutta la potenza del territorio etneo.

Signum Aetnae

Annata 2014

L’andamento climatico è stato determinante per la qualità delle uve prodotte, dopo le piogge primaverili ed un inizio estate più fresco, le temperature si sono progressivamente avvicinate alle medie stagionali, ma senza picchi di caldo. Il mese di Settembre è stato particolarmente piovoso, tuttavia Ottobre, caratterizzato da giornate assolate e senza pioggia, ha garantito una maturazione lenta e completa, con delle eccellenti concentrazioni fenoliche ed aromatiche negli acini. Durante tutte le fasi di sviluppo e maturazione del grappolo la superficie fogliare è stata in equilibrio perfetto con la produzione del frutto sulla (circa 1mq di superficie fogliare per kg di uva). Data di raccolta: 17 ottobre. La qualità delle uve rosse è stata ottimale, per una maturazione lenta ed equilibrata dei grappoli che – oggi – ritroviamo nel calice con un rosso di eccelsa finezza, armonico e allo stesso tempo profondo e complesso, come si conviene per un grande vino da invecchiamento.

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Firriato Winery, Custodi di un Terroir Autentico