L’INFUSIONE

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L’INFUSIONE

Potremmo chiamarlo Stile enologico, oppure Filosofia produttiva ma crediamo sia più corretto, nei confronti dei nostri winelover, parlare di Metodo.
L’Ecrù e il Passulè sono vini passiti naturali che nascono secondo questo Metodo che solo Firriato, in Sicilia, ha sperimentato: l’infusione.

Il Metodo

Le uve passite, completamente disidratate, sono state sgrappolate in cantina sul tavolo di selezione. Ogni più piccola parte del raspo è stata eliminata per lasciare acini ancora carnosi, perfettamente puliti, rugosi, bronzei e profumatissimi. E’ l’ultima fase di un lungo lavoro iniziato oltre trenta giorni fa con la vendemmia dello Zibibbo di Borgo Guarini. Questi acini appassiti sono il risultato di una laboriosità che ha i ritmi di altri tempi, con i giorni scanditi dalle aurore e dai tramonti e mai dai minuti.

Sono necessarie pazienza e attesa,
manualità e rigore.

Per queste uve brunite dal sole hanno lavorato i vendemmiatori con la loro passione, Mosé con il suo talento, il sole con il suo calore ed oggi, i cantinieri e gli enologi con la loro precisione per completare un processo produttivo unico nel suo genere, come avviene per un’opera d’arte.

Il Metodo diventa Stile

Lo Zibibbo già vinificato è pronto ad accogliere gli acini disidratati al sole e al vento nel giardino degli appassimenti.
Al vino fresco vengono unite le uve appassite, in una percentuale che, di anno in anno, cambia in base al tenore dell’annata sotto il profilo climatico.
Un processo che consegue più risultati: la cessione lenta delle sostanze aromatiche non avviene a discapito dell’acidità del vino; questa freschezza dona ai passiti di Firriato una particolare eleganza ed una piena riconoscibilità del prodotto; e, infine, la moderazione della carica zuccherina che c’è ma in equilibrio e non sovrabbondante.

L’Ecrù e Passulè sono Metodo che diventa stile.

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