Firriato al Vinitaly 2013 – Vinzia Novara: “Grande attenzione per la Sicilia”.

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Il brand siciliano a cui si deve il merito di avere fortemente contribuito ad affermare un’immagine di una Sicilia diversa, imprenditoriale e legata indissolubilmente alla propria terra, si prepara ad accogliere gli operatori più qualificati attesi alla 47° edizione del Vinitaly 2013, in programma a Verona dal 7 al 10 aprile. Con l’occasione verranno presentate le nuove annate delle etichette dell’intera gamma produttiva Firriato: ci sono i vini dell’Etna espressione di quella viticultura eroica che ha catturato l’attenzione dell’intero panorama vinicolo mondiale. Ci sono i vini della linea Favinia, provenienti dalla più grande delle isole Egadi dove la famiglia Di Gaetano, dopo oltre un secolo, ha reimpiantato la vite, aggiungendo un’importante tassello in quel grande progetto di valorizzazione del contesto produttivo siciliano portato avanti negli anni. Non mancheranno i Top Wine Harmonium, Ribeca e Camelot le etichette più famose e conosciute, prodotte nell’Agro di Trapani: le prime due etichette sono il frutto dell’opera di riscoperta del territorio e della valorizzazione delle varietà della tradizione siciliana, il Nero D’Avola e il Perricone. Il Camelot, Cabernet Sauvignon e Merlot, è invece la testimonianza della grande versatilità dell’azienda che è riuscita a ottenere un vino eccellente utilizzando vitigni internazionali coltivati in Sicilia.

 

Al Vinitaly saranno presentate le tre nuove etichette di casa Firriato: Jasmin, Marahajà e Saint Germain. I tre vini fanno parte della neonata linea Trendy, pensata per un pubblico di giovani winelover attenti alle nuove tendenze e dai gusti sempre più ricercati. Jasmin è il perfetto incontro tra il Viognier, uno dei vitigni internazionali più adatti al terroir siciliano, e lo Zibibbo, il vitigno autoctono più aromatico; Marahajà è l’espressione moderna del Syrah impreziosito da una piccola parte di Frappato, due varietà che interpretano al meglio la solarità del territorio siciliano e la mitezza del suo clima; un’esplosione di raffinate bollicine infine per il Saint Germain, Brut che nasce dalle due più importanti e conosciute varietà siciliane a bacca bianca, il Catarratto e il Grillo.

 

All’interno dello stand Firriato sarà possibile degustare la nuova etichetta Favinia Le Sciabiche, primo vino rosso prodotto a Favignana nella Tenuta di Calamoni e dedicato alle grandi varietà autoctone della Sicilia: Perricone e Nero d’Avola. E’ stato il mare a forgiare le proprietà organolettiche di queste uve che donano al vino un bagaglio di componenti saline di grande pregio. Il risultato è quello di una elegante struttura corredata da tannini avvolgenti e di grande finezza, il tutto in uno sfondo caratterizzato da una spiccata mineralità e sapidità.

 

Sarà un Vinitaly impegnativo – afferma Vinzia Novara, amministratore delegato dell’azienda Firriato –  con un fitto programma di incontri e degustazioni che ci conferma una grande attenzione per la Sicilia del vino di qualità. Le aspettative sono più che rosee, soprattutto per l’estero, e sarà un Vinitaly di novità, con l’uscita di tre nuovi vini che, considero straordinariamente interessanti, soprattutto per chi, tra i giovani, piace sperimentare e giocare con le occasioni di consumo e gli abbinamenti. Firriato, con questi vini, si conferma essere un’azienda aperta, innovativa, persino provocatoria, ma in continuo rapporto con mercati e consumatori. E’ questo un punto di forza inesaurtibile”.