FIORITURA E ALLEGAGIONE DEI GRAPPOLI

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FIORITURA E ALLEGAGIONE DEI GRAPPOLI

LA FIORITURA

Come supernove scintillano al sole di Sicilia

E’ il risveglio primaverile del Terroir autentico di Firriato, la fioritura delle viti, da Baglio Sorìa nell’agro trapanese ai terrazzamenti dell’Etna di Cavanera, da Borgo Guarini a Pianoro Cuddia per approdare a Favignana senza soluzione di continuità. Ogni vite si veste di splendore, le foglie di verde lucente e i fiori salutano l’arrivo dell’estate. Germogliano vigorose attendendo che il vento trasporti il polline da una vite all’altra in un ciclo vitale che si ripete anno dopo anno. La fioritura delle viti, in terra di Sicilia, ha una durata variabile da 10 a 15 giorni e si assiste, in contemporanea all’allegagione del grappolo. E’ proprio in questa fase che le piante innescano una forma di autoregolamentazione: le sostanze nutritive verranno concentrate in alcuni germogli, lasciando cadere al suolo la restante parte di fiori, inibendo così dispersioni delle capacità nutritive destinate alla formazione del grappolo che presto nascerà.

PROFUMO DI MEDITERRANEO

Il profumo dei fiori aleggia tra i vigneti.

primavera l’aria è densa di odori, è la festa della Natura e della Vita. Il sole è più caldo, la terra si è riscaldata e le piante godono il prodigio del risveglio. Tanti piccoli fiori colorano i nostri vigneti mentre, il loro profumo, si spande per chilometri trascinato dalla forza del vento. Il fiore della Vite  è ermafrodita, questo significa che presenta sia una parte maschile che una femminile. La parte maschile è costituita da stami che fanno da corona alla parte femminile centrale chiamata gineceo. Questa si presenta come una piccola anfora, caratterizzata alla base da un ovario che ospita gli ovuli e al tempo stesso raccoglie il polline portato dal vento. Una volta avvenuta la fecondazione il fiore si trasformerà in frutto, ingrossandosi sempre di più fino a diventare bacca e quindi uva, matura, sana e infinitamente gustosa.

L’ALLEGAGIONE

I primi frutti sulle piante

Nella fase successiva alla fioritura, dopo la fecondazione, nasce un piccolo embrione che produrrà ormoni stimolanti della crescita dell’ovario. Questo fenomeno naturale di formazione dell’acino prende il nome di allegagione. Gli eroi di Firriato sono impegnati nei vigneti delle sei tenute per assistere le piante in questa fase delicata, fondamentale per la formazione delle future uve che saranno vendemmiate, al giusto grado di maturazione. Vitigno per vitigno è un lavoro certosino che richiede abilità e precisione. Può capitare infatti che alcune piante fioriscano in un momento successivo ad altre che invece hanno già raggiunto la fase dell’allegagione.

HABITAT IDEALE

Viticoltura di precisione e amore

Fioritura e allegagione sono due fasi molto delicate e importanti del ciclo vitale delle piante. In questi ultimi giorni di primavera, i vignaioli di Firriato sono impegnati nelle attività di cura e protezione dei vigneti, per garantire frutti qualitativamente eccellenti. Solo attraverso il controllo costante dei problemi fito-sanitari sarà possibile evitare l’insorgere di patogeni e malattie, salvaguardano così la salubrità dell’ambiente da contaminazioni derivanti dall’utilizzo di pesticidi. I vigneti delle sei tenute di Firriato sono tutti ubicati in prossimità di aree naturali protette, ed è per questo che anche in vigna andranno adottate le misure di prevenzione necessarie per tutelare il delicatissimo equilibrio di questi contesti territoriali così unici.

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