Vitigni

Zibibbo

“Uva secca”, era chiamato dagli arabi che lo importarono, Zabib, la cui evoluzione etimologica è facilmente intuibile. Di notevole diffusione nel bacino del Mediterraneo, lo Zibibbo trova la massima espressione del suo frutto in terra sicula, ma l’altro nome con cui è noto, “Moscato di Alessandria”, dimostra come sia da considerare anche una varietà di provenienza egizia: nella vecchia capitale dell’impero tolemaico, è stata ritrovata infatti un’antichissima documentazione che ne testimonia la viticoltura.

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