La perfezione stilistica dell’incontro tra due terroir

GAUDENSIUS BLANC DE BLANCS

IGT Terre Siciliane

Chardonnay e Carricante

Il riconoscimento delle qualità di un suolo e il know how dell’interazione vigna-territorio sono la chiave di volta del lavoro che Firriato ha portato avanti in tutte le sue tenute. In special modo, a Cavanera Etnea, dove produce Gaudensius Blanc de Blancs, spumante metodo classico nato dalla vinificazione di Carricante e Chardonnay, uve a bacca bianca. Le uve di Carricante, endemiche e tipiche dell’Etna, provengono dalla Tenuta di Cavanera Etnea, mentre lo Chardonnay è espressione delle colline di un cru del vigneto di Borgo Guarini, nell’agro trapanese, dove le sue uve si prestano bene a un processo di spumantizzazione al pari delle stesse allevate nella zona della Champagne. Gaudensius Blanc de Blancs, quindi, rappresenta la perfetta sintesi tra due terroir diversi ma appartenenti alla stessa isola.


  • Classificazione: IGT Terre Siciliane
  • Vitigno:  Chardonnay e Carricante
  • Terroir: Tenuta di Cavanera Etnea – Castiglione di Sicilia /Borgo Guarini-Agro di Trapani
  • Suolo Cavanera Etnea: franco sabbioso con elevata capacità drenante
  • Suolo Borgo Guarini: calcareo-argilloso
  • Esposizione Cavanera Etnea: 650m s.l.m
  • Esposizione Borgo Guarini: 250m s.l.m.
  • Vinificazione: pressatura soffice di uve intere e fermentazione a temperatura controllata

ZONA DI PRODUZIONE

Tenuta di Cavanera Etnea

Le uve di Carricante sono allevate sui terreni sabbiosi di origine vulcanica dell’Etna tendenzialmente scuri, soggetti ad elevate escursioni termiche. Le uve di Chardonnay, invece, provengono dalla tenuta di Borgo Guarini, caratterizzata dalla coesistenza di ‘ordisuoli, ‘inceptisuoli e vertisuoli.

Gaudensius

La spumantizzazione sull'Etna

Lo specifico versante del vulcano, su cui Firriato alleva i suoi vigneti, presenta caratteristiche peculiari. La ridotta distanza dal mare per cui i vigneti destinati alla produzione di uve per base spumante sono influenzati dall’unione di brezze marine e brezze monte-valle che compartecipano ad una differenza climatica evidente tra l’areale costiero e quello dell‘entroterra del vulcano.  Nel totale rispetto del disciplinare Doc Etna, Firriato realizza il Gaudensius, spumante Blanc de Noirs, brut, frutto di uve di Nerello Mascalese, impegnandosi a dare vita ad un metodo classico che assicuri una costante riconoscibilità di questo Etna DOC Spumante. Più recentemenente, la Firriato, ha intrapreso una spumantizzazione metodo classico di uve autoctone di Carricante, vitigno endemico dell’Etna e di uve Chardonnay, particolarmente adatte per la realizzazione di spumanti Brut, allevate nell’Agro di Trapani. Il frutto di questo lavoro di ricerca organolettica che facesse coincidere 2 terroir distinti in un calice è Gaudensius Blanc de Blancs, spumante extra-Brut, dal carico dolore dorato e dalla grande mineralità. 

Gaudensius

Spumante metodo classico che celebra la Sicilia

Le pratiche agronomiche per l’allevamento del Carricante Single Vineyard del Gaudensius Blanc de Blancs prevedono, in fase di potatura della vite, un aumento della superficie fogliare della pianta, con l’obiettivo di coprire e proteggere i grappoli dai raggi solari. Questa pratica, si effettua in controtendenza con quanto avviene abitualmente sull’Etna per rallentare la naturale maturazione degli acini. Questa pratica agronomica favorisce la concentrazione di acido malico e l’accumulo di aromi. La vendemmia del Carricante si effettua a metà settembre mentre, quella dello Chardonnay avviene nella prima decade di agosto a Borgo Guarini. La vinificazione si ottiene secondo il metodo classico. Lo spumante riposa per un periodo di circa 20 mesi sui lieviti all’interno del tunnel scavato nella colata lavica. Eleganza e intensità aromatica, unite al persistente perlage, caratterizzano il Gaudensius Blanc de Blancs come un fuoriclasse tra gli spumanti siciliani.

La ricetta

Orata alla griglia con finta maionese

Massaggiare i filetti di orata, accuratamente deliscati, con olio evo per qualche minuto e lascare riposare. Procedere alla preparazione della finta maionese: in un bicchiere da frullatore unire 50 gr di olio evo, 50 gr di olio di semi e 50 gr di latte di soia; Aggiungere le foglie di sedano e il ciuffo di prezzemolo più sale e pepe a proprio piacimento. Frullare gli ingredienti fino ad ottenerne una crema; servire in 4 cocotte.