L’espressione del Frappato in un terroir straordinario

Sorìa Frappato

Sicilia D.O.C.

Frappato

Dall’intreccio di tecniche agricole tradizionali e moderne, nasce Sorìa Frappato, vino affascinante, interpretazione moderna di un vitigno antico e autoctono: il Frappato. L’unione mirata, ingentilisce le spigolosità di uve dal colore scuro e violaceo, che si manifesta fruttato con sentori intensi di buccia e vinaccioli. È un vino che invita al silenzio, all’evocazione di luoghi lontani e misteriosi, al lento calare della sera. Per sua natura, rifugge da ogni schema e classificazione, esprimendo in uno stile moderno il Frappato, cioè la varietà che interpreta al meglio la solarità del territorio e la mitezza del suo clima. L’armonia dei sentori di frutti di bosco erompono freschi e decisi al naso e si manifestano con sensazioni morbide e avvolgenti al palato.


  • Classificazione: DOC Sicilia
  • Vitigno: Frappato
  • Pedoclima: collinare
  • Suolo: argillosi con presenza di marne rosse
  • Esposizione: sud (120 mt. s.l.m.)

ZONA DI PRODUZIONE

Baglio Sorìa

I suoli di Baglio Sorìa sono caratterizzati da elementi minerali, argille e marne foraminifere planctoniche, intercalazioni di arenarie, calciruditi e calcareniti a grossi banchi di origine Oligocenica. Sussistono formazioni “rosso ammonitiche”, chiave di lettura per la produzione dei rossi di Sorìa.

Sorìa Frappato

Note fruttate e intense dono di un terroir unico

Il corredo aromatico che richiama i frutti rossi del sottobosco è la caratteristica principale di questo vino che nasce nell’areale trapanese. Allevato anche in altre aree della Sicilia il Frappato si esprime con note speziate che invece qui, a Baglio Sorìa nell’agro trapanese,  lasciano il posto al piacere e alla rotondità dei frutti rossi. A fare questa differenza, senza dubbio, incide la matrice argillosa dei suoli. L’alta percentuale di argilla unita alla presenza di marne rosse connota le uve rendendole uniche nel panorama viticolo siciliano.

La ricetta

Couscous di carne

Tagliare le carni a cubetti e le verdure a tocchetti. Mettere il tutto all’interno di una pentola dalla capacità di almeno 3 l ½ d’acqua. (con ugual misura d’acqua). Insieme alla carne e le verdure, unire la cipolla mondata a 4 spicchi, il ciuffo di prezzemolo, la stecca di cannella, la fogliolina di alloro, sale e pepe. Cucinare il tutto a fuoco basso. Sequenzialmente alla cottura di ogni ortaggio, estrarre uno per uno (prima le zucchine, poi le carote ecc…) e riporre al caldo e mettere da parte.

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