L’anima dell’Etna, la potenza del Vulcano

Cavanera Rovo delle Coturnie

Etna DOC

Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese

Dai vigneti allevati nei suoli neri e sabbiosi del vulcano nasce Cavanera Rovo delle Coturnie Etna DOC. Un cru  rosso blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Questo gioiello del vulcano esprime concretamente le caratteristiche organolettiche e le peculiarità delle uve del single vineyard della Tenuta. Un vigneto esclusivamente dedicato alla nascita di questa etichetta e selezionato per la superiorità vegetativa delle viti, la qualità delle acque e il microclima. Cavanera Rovo delle Coturnie è un vino dai sentori spiccatamente minerali che si contraddistingue per eleganza alcolica e sentori speziati tipici del Nerello Mascalese. Al calice si rivela di colore rosso rubino tenue ed erompe con l’intensità dei profumi di piccoli frutti rossi. Predominante è la corposità del gusto e la seduzione dei tannini.


  • Classificazione: DOC Etna
  • Vitigno:  Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese
  • Terroir: Tenuta di Cavanera Etnea – Castiglione di Sicilia
  • Suolo: franco sabbioso, di matrice vulcanica, con elevata capacità drenante
  • Esposizione: versante nord orientale del vulcano (750mt. s.l.m.)
  • Vinificazione: tradizionali in rosso in tini troncoconici in legno

ZONA DI PRODUZIONE

Tenuta di Cavanera Etnea

I vigneti di Cavanera Etnea sono localizzati a nord- nord est del Vulcano Etna. Le temperature invernali  sono mediamente basse con elevate escursioni termiche  tra il giorno e la notte. Queste condizioni pedoclimatiche particolari favoriscono la complessità del corredo aromatico delle uve.

Cavanera Rovo delle Coturnie

Agronomia vocata all’equilibrio naturale della qualità

I vigneti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio dai quali nasce il Cavanera Rovo delle Coturnie, sono oggetto di pratiche agronomiche attente all’equilibrio vegetativo delle viti allevate in un contesto così particolare come l’Etna. I suoli vulcanici con le loro caratteristiche peculiari e le elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte, contribuiscono a determinare la straordinarietà pedoclimatiche di questo terroir. Le pratiche agronomiche nel vigneto prevedono interventi di defogliazione anticipata durante la fase di maturazione dei grappoli per ottenere acini più piccoli con una buccia pruinosa e spessa che protegge le proprietà organolettiche e i sentori contenuti nella polpa. Solo per una selezione di grappoli di Nerello Mascalese è prevista anche la spuntatura per consentire l’omogenea maturazione di tutti acini e proteggerli dall’eventuale attacco di muffe.

La ricetta

Fettucce fresche con stufato di maiale

Appassire la cipolla, il sedano e la carota tagliati finemente  in tegame con un filo d’olio, aggiungere circa 1/3 del maiale aggiungere la passata, circa 300 ml di acqua e lo “strattu” far cuocere per i primi 40/45 min a fuoco lentissimo, aggiungere alloro e controllare la densità eventualmente aggiungere un pò d’acqua.