DSC_0006Nel segno del rinascimento enologico siciliano l’azienda Firriato ha intrapreso, a partire dagli anni ’90, un grande progetto di salvaguardia e recupero del variegato territorio dell’isola. Alle prime tenute nell’Agro di Trapani si sono succedute, nel tempo, le acquisizioni di Cavanera sull’Etna e Calamoni sull’isola di Favignana. Tassello dopo tassello, la famiglia Di Gaetano ha costruito un mosaico di inestimabile valore per l’intera produzione vinicola siciliana e riuscendo così a offrire, grazie ai suoi vini, una panoramica completa della vastità del terroir siciliano. La filosofia Firriato si fonda sul grande rispetto del territorio in cui opera, perché è soltanto attraverso la conoscenza di ogni singola porzione di vigneto che sarà possibile ottenere vini qualitativamente eccellenti e in grado di esprimere nel bicchiere le peculiarità organolettiche del terroir dal quale provengono.

 

Le tenute di Firriato racchiudono al loro interno una mappatura completa dei diversi terroir presenti in Sicilia così composta: le tenute dell’agro di Trapani, ettari a perdita d’occhio incastonati nelle colline di una campagna siciliana dalla millenaria tradizione agricola, dove la coltivazione della vite ha sempre accompagnato e scandito la vita dei suoi  abitanti; la tenuta di Cavanera sull’Etna, un terroir unico e irripetibile, dove l’uomo ha da sempre praticato una viticultura eroica di montagna rispettando la forza maestosa del vulcano che lo ospita; e infine la tenuta di Calamoni sull’isola di Favignana, dove si pratica una viticultura eroica di mare costretta a sfidare impervie condizioni climatiche dovute all’influsso ravvicinato del mare. Le ultime acquisizioni di Firriato, le tenute sull’Etna e a Favignana, rappresentano perfettamente la Sicilia degli antipodi geografici, due viticulture totalmente differenti, di mare e di montagna, ma che hanno la forza di coesistere e svilupparsi all’interno di quella filosofia produttiva d’eccellenza enologica e di valorizzazione del territorio che Firriato ha sempre ricercato e voluto. I vini dell’Etna e Favignana sono delle perle rare che Firriato sta collezionando con una strategia di produzione vitivinicola attenta all’osservazione e allo sviluppo dei territori di frontiera per produzioni d’alta gamma e di nicchia.

 

Collina

Dai vigneti collinari ubicati lungo le coste della Sicilia occidentale, è partito il progetto di valorizzazione delle biodiversità rappresentato dai vitigni storici e dall’habitat che vive nelle campagne siciliane. La vite viene coltivata in un regime naturale e gestita in modo da non caricare le piante, per disporre così di una resa per ceppo che favorisca una maggiore qualità del frutto. Questa scelta di rispetto del territorio, questa capacità di ricevere dalla terra solo le uve “vere”, quelle che ogni singola vite produce senza forzature alla ricerca di un equilibrio instabile, si ritrova appieno nelle caratteristiche dei vini che nascono nelle quattro tenute dell’Agro di Trapani: Baglio Sorìa, Borgo Guarini, Dagala Borromeo e Pianoro Cuddia.

Montagna

La sfida di Firriato sull’Etna è stata quella di cimentarsi con una viticoltura di montagna, comprenderne le peculiarità, scoprirne il valore enologico e produttivo, mantenendo integra la filosofia e lo stile di un marchio che, oggi, ha la forza e la reputazione di rappresentare nel mondo la Sicilia del vino di qualità. La Tenuta di Cavanera sorge nel territorio di Castiglione di Sicilia, sul versante di Nord Est del vulcano, in un contesto agricolo dove la vite si è naturalmente adattata a condizioni pedoclimatiche che, a queste latitudini, sono pressoché uniche e irripetibili.

Mare

La Tenuta di Calamoni si trova sul versante di centro-sud dell’isola, a pochi passi dal mare, nella parte più stretta della lingua di terra dominata dall’alto promontorio. Il mare ha un ruolo fondamentale nel forgiare le proprietà organolettiche delle uve, e quindi del vino che da qui ha origine, donando un bagaglio di componenti saline e minerali di sicuro pregio. Come con l’Etna, a Favignana vengono realizzate produzioni limitate, di nicchia, dove il territorio e la scelta varietale degli impianti, riescono ad incarnare appieno il concetto guida di terroir.