Camelot

Cinque idee per il pranzo di Natale in compagnia dei vini Firriato


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CINQUE IDEE PER IL PRANZO DI NATALE

Cinque idee per il pranzo di Natale in compagnia dei vini Firriato

La tavola delle feste assaporando la Sicilia dei grandi terroir

Natale è alle porte ed il tempo di pensare ai gustosi abbinamenti da condividere in famiglia e con gli amici. Le festività sono i momenti perfetti per assaporare combinazioni particolari create da piatti importanti abbinati ad alcune delle più blasonate etichette di Firriato, per scoprire così i sentori autentici della Sicilia più vera con tutta la ricchezza e la complessità dei terroir in cui opera la famiglia Di Gaetano. Cura e rigore produttivo sono alla base del successo del marchio siciliano nel mondo, attenzione e scrupolo sono le linee guida di questi consigli all’insegna del buon gusto.

Santagostino Baglio Sorìa Bianco, la rivelazione mistica del piacere

L’armonia dei sapori esaltata in un perfetto equilibrio

Un’entrée innovativa e particolare potrebbe essere il polpo e il calamaro scottato su crema di piselli e ceci: una portata intrigante che gioca sui contrasti delle differenti texture e che diventa ideale con il Santagostino Baglio Sorìa Bianco, un vino equilibrato e persistente. Le diverse consistenze del piatto sono esaltate dall’abbinamento con questa etichetta, che ha contribuito ad accrescere l’appeal internazionale della maison siciliana. L’apporto dei profumi dato dal Catarratto e i sentori fruttati donati dallo Chardonnay bilanciano in perfetta armonia il dolce e l’amaro delle componenti del piatto e danno vita nel palato ad una esplosione di gusto.

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L’essenza della Sicilia in un calice

Suadente accostamento sotto il segno dell’unicità

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Altro antipasto innovativo, ma che è possibile preparare anche a casa, è l’uovo al nero di seppia su crema di topinambur. Un piatto semplice ma dalla grande complessità dei sapori che si sposa magnificamente con il Quater Vitis Bianco, un vino unico che celebra quattro cru di altrettante varietà autoctone a bacca bianca. Il Catarratto apporta profumi fruttati e complessi accentuati dalle caratteristiche aromatiche dello Zibibbo, in armonia con l’eleganza del Grillo e la mineralità del Carricante che nasce sull’Etna. Un matrimonio d’amore che in questo accostamento è in grado di esaltare i singoli apporti di ogni ingrediente.

Un nobile abbinamento

Aristocratico incontro di gusto

Un classico di Natale è l’agnello con crema di patate e chiffonade di verdure, un piatto succulento ideale da accompagnare al nobile Camelot, blend di Cabernet Sauvignon e Merlot, in grado sostenere con il suo gusto fresco e ricco i sapori intensi del piatto. L’agnello è una portata che non manca mai nelle tavola della feste, una pietanza importante che celebra il piacere di stare a tavola in famiglia. Il taglio francese di questo vino, declinato sotto il segno della sicilianità autentica, poi riesce a rendere aristocratico questo matrimonio di sapori lasciando il ricordo di un’unione perfetta.

Camelot

La perfetta complessità

Seducente combinazione

Ribeca

Il Ribeca, che invece svela la complessità dell’autoctono Perricone, è il vino consigliato per un altro piatto sofisticato e intrigante: la sfoglia di manzo con cubo di pecorino, pomodoro confit e cipolla rossa. Una tavolozza di sapori notevole esaltata dal piacevole equilibrio donato da questo vino intenso. Il Perricone era una varietà andata in disuso ma che l’attenzione di Firriato gli ha aperto una nuova strada di successo. In questo abbinamento riesce a emergere la sua trama fascinosa sostenendo il gusto intenso del piatto toccando le corde di tutti i sensi.

Il nero d’avola che sta bene dappertutto

Il vino per tutti i palati

Un evergreen delle feste di Natale è il filetto di maialino nero dei Nebrodi con crema di ceci perfetto in abbinamento al Chiaramonte Nero d’avola, un vino armonico e potente che esalta questa combinazione di sapori. Il principe degli autoctoni siciliani è la varietà che, nelle diverse declinazioni date dallo stile Firriato, non può mancare mai in convivio che si rispetti. Questa interpretazione, che ci contraddistingue per la sua versatilità di abbinamento, è un pass part tout che sta bene dappertutto grazie alla sua potenza di frutto e alla morbidezza espressiva che mette d’accordo tutti.

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