Monique Soltani visita FirriatoLa Sicilia di Firriato, un continente vinicolo racchiuso in un’isola. Dalle pendici del più grande vulcano attivo d’Europa, l’Etna, fino alle Tenute dell’Agro di Trapani, passando per Favignana, la “Farfalla delle Egadi”: è questo l’itinerario di viaggio percorso da Monique Soltani, anima e volto di Wine Oh Tv, il canale televisivo americano interamente dedicato al mondo del vino.
“Sono secoli che la Sicilia seduce e ammalia i viaggiatori! Per gli amanti del vino come me – afferma Monique Soltani – visitare la Sicilia per la prima volta è stato come realizzare un sogno. In questa terra il piacere è una priorità, il sole della Sicilia è la sua arma segreta. Qui vino, cibo e famiglia sono al primo posto. E’ stato subito amore a prima vista e al primo sorso con i vini della cantina Firriato”.
Ad accogliere Monique Soltani in Sicilia, Federico Lombardo di Monte Iato dell’azienda Firriato, per scoprire il terroir autentico interpretato dallo storico brand siciliano. Un viaggio emozionale per conoscere la viticultura eroica di mare, praticata sull’isola di Favignana, e quella di montagna, sull’Etna, il terroir vinicolo siciliano più famoso al mondo. E ancora, la costa occidentale, nelle terre dove è nato il grande sogno di Firriato. Grazie alle sue 6 tenute, dislocate nei terroir vinicoli più interessanti della Sicilia, Firriato può vantare oggi un patrimonio ampelografico perfettamente rappresentativo di tutta l’isola: Nero d’Avola, Perricone, Nerello Mascalese, Zibibbo, Grillo e Catarratto, queste le principali varietà siciliane da cui nascono i vini che hanno fatto la storia del marchio Firriato.
Il viaggio in Sicilia di Wine Oh Tv, una co-produzione con Gran Via Società&Comunicazione, si svolge durante la vendemmia dello Zibibbo. Monique Soltani visita il “Giardino degli appassimenti”, gioiello custodito all’interno della tenuta di Borgo Guarini, mentre Federico Lombardo di Monte Iato illustra i segreti della tecnica dell’infusione adottata da Firriato, unico produttore a utilizzarla in Sicilia, per ottenere il passito naturale L’Ecrù.
Monique Soltani ha anche partecipato alla raccolta delle uve sull’isola di Favignana, nell’unico vigneto presente nelle isole Egadi, l’Arcipelago di fronte Trapani. Nella Tenuta di Calamoni la giornalista americana ha potuto sperimentare il valore una viticoltura estrema e marina, dove le condizioni pedoclimatiche assumono un valore predominante anche sotto il profilo organolettico e sensoriale dei vini prodotti da Firriato sull’isola. “vini straordinariamente sapidi, gradevolissimi eppure insoliti ed unici” dove il mare è veramente una componente gustativa importante – ha commentato Monique – sottolineandone la limitata produzione e il valore enologico esemplare per un terroir così particolare.
Il racconto si conclude a Baglio Sorìa, dove ha sede il Wine Resort di Firriato. Un antico baglio seicentesco riportato a nuova vita dopo un sapiente restauro e oggi aperto a winelover e appassionati di vino, desiderosi di vivere un’autentica Sicilian Wine Experience. Dallo Skylounge con vista panoramica sulle Saline di Trapani e sulle isole Egadi, Monique Soltani saluta i suoi spettatori degustando due vini rossi tra i più rappresentativi di Firriato: Harmonium, top wine ottenuto da tre differenti Cru di Nero d’Avola, e Le Sabbie dell’Etna, blend di Nerello Cappuccio e Nerello Mascalese, le uve autoctone del Vulcano.