I NUMERI DI FIRRIATO

Anno di fondazione

Tenute che rappresentano i 7 ordini differenti di suolo che la Sicilia può offrire

Differenti tipi di terroir: Montagna (Etna), Mare (Isola di Favignana) e Collina (Agro trapanese)

Milioni di bottiglie prodotte l’anno

Ettari di vigneto a regime di agricoltura biologica certificata

Etichette divise in 9 linee:

Top Wine, Exclusive, Volcanic, Premium, Trendy, Classic, Organic, Sweet, Distillati

Hospitality Firriato

L'esperienza del vino tra i vigneti siciliani: Calamoni Favignana, Baglio Soria Trapani,Cavanera Etnea

Firriato

La Famiglia

Una vita di lavoro per realizzare un sogno che diventasse un modello di riferimento. Dedicarsi ad un’esperienza produttiva importante, profondamente legata alla terra, alla sua capacità di generare vita, storia, cultura.

Firriato

La Storia

Agli inizi degli anni 80 la passione enologica di Salvatore Di Gaetano viene attratta da un luogo particolare, la contrada del Firriato, nell’agro straordinario della città di Trapani, un territorio agricolo segnato profondamente dalla coltivazione della vite e dalla cultura del vino, posto tra il mare, bellissimo, della costa trapanese e la rocca, maestosa, dell’antica città di Erice.

Anno di fondazione
La riscoperta del Perricone
Prima annata dell'Harmonium
Firriato e la DOC Etna
Il passito per infusione: L'Ecrù
Agricoltura Biologica
Nascono i vini Favinia
Inaugurazione strutture ricettive

Nasce Firriato, richiamando nel nome il clos francese in terra di Sicilia. Dall’intuizione di Salvatore e Vinzia inizia la valorizzazione dei vitigni autoctoni e dei contesti pedoclimatici che il “continente” Sicilia può offrire.

Nasce il vigneto di Perricone a Pianoro Cuddìa dopo una lunga selezione di cloni negli areali storici siciliani. Firriato recupera e valorizza un vitigno quasi estinto esprimendo autenticamente le peculiarità organolettiche del vitigno.

Dopo anni di microvinificazioni nasce la prima annata dell’Harmonium frutto del blend di tre Cru di Nero d’Avola nella tenuta di Borgo Guarini. Un nero d’Avola esemplare riconosciuto in tutto il mondo.
Prima vendemmia DOC Etna. Firriato tra le prime aziende in Sicilia a riconoscere e interpretare il valore di un territorio così particolare. La viticoltura di montagna.

La sperimentazione Firriato continua: due vendemmie distinte per lo stesso vino. L’uva passa in infusione nel vino da vendemmia tardiva. Nasce L’Ecrù.

Con l’introduzione nel 2007 del nuovo regolamento comunitario 834 /07 Firriato aderisce alla norma ed inizia il processo di certificazione.

I vini del mare nati dal desiderio di scoprire un terroir unico abbracciato dalla brezza marina. Si studia l’influsso della posidonia nel vigneto.

Viticoltura, enologia ma anche convivialità e ospitalità raffinata. Firriato scrive una nuova pagina, inagurando i suoi Resort a Baglio Sorìa, Cavanera Etnea e Calamoni di Favignana.

1984
1995
1997
2002
2007
2007
2011
2015

Firriato

Il Marchio

E’nella cultura materiale contadina della Sicilia Occidentale che trae origine il nome FIRRIATO, ovvero quell’area prossima alla casa padronale, ben delimitata e protetta, dove venivano impiantate le colture più preziose, a partire dalla vigna. Firriato è il “girato” che, per una strana alchimia linguistica, riporta al “clos” delle tenute francesi.

Firriato

Le Tenute

La molteplicità degli ordini di suolo che la Sicilia è in grado di offrire è rispecchiata dalla 6 tenute della Firriato, localizzate in tre Terroir diversi, da quella di Cavanera etnea, incastonata su una serie di splendidi terrazzamenti, alla Tenuta di Calamoni di Favignana a pochi passi dal mare, fino al giardino degli appassimenti di Borgo Guarini, passando per i suoli di marne rosse di Baglio Sorìa e i vigneti di vitigni autoctoni di Pianoro Cuddìa e Dàgala Borromeo.

Infografica Placeholder
Infografica

Firriato

World Wide Wine

Nei 380 ettari di vigneto coltivati in regime di agricoltura biologica certificata, Firriato produce annualmente 4.500.000 bottiglie. 36 etichette appartenenti a 8 collezioni, tutte accuratamente studiate e selezionate, per rappresentare una filosofia produttiva volta alla valorizzazione del patrimonio ampelografico Siciliano e dei Terroir di quest’isola considerata, a livello internazionale, come un vero e proprio continente vitivinicolo. Il 59% della produzione è destinata all’export ed è distribuita in 48 paesi coprendo un’area complessiva di 5 continenti su 6. L’export di Firriato da oltre trent’anni ha un trend di crescita  positivo funzionale al grado di apprezzamento dei winelover di tutto il mondo con un consolidato storico in paesi come USA, Germania, Svizzera e Giappone che rappresentano i top market dell’azienda.

Firriato

Sostenibilità e Biologico

Firriato è territorio, natura, paesaggio vitale, tutela e valorizzazione della biodiversità. Firriato è un’azienda pienamente impegnata a raggiungere uno standard ambientale di prim’ordine, nel panorama delle produzioni vitivinicole d’eccellenza in Italia ma anche a livello europeo. Questo profilo aziendale così marcato dai principi etici della sostenibilità, della tutela ambientale e del vigneto biologico, è il risultato di un percorso, iniziato nei primi anni del 2000, e che ha visto, di anno in anno, nuovi sviluppi e nuovi traguardi. Oggi Firriato, in campo ambientale, svolge in Sicilia un ruolo da protagonista: nel gennaio del 2014 ha ottenuto – tra i primi in Italia – la certificazione ISO 14064 in materia di riduzione e contenimento dei Gas serra.