Vitigni

Catarratto

È il frate e botanico Francesco Cupani, nella sua opera Hortus catholicus, il primo ad accennare alla coltivazione del Catarratto, ne rintraccia due tipologie, il Catarratto Bianco Comune e il Catarratto Bianco Lucido, ma più recenti studi ampelografici e analisi del DNA hanno rivelato come si tratti di due cloni della stessa varietà. Altri studi e ricerche hanno altresì confermato il Catarratto come progenitore, insieme allo Zibibbo, di un altro vitigno a bacca bianca tipico dell’isola: il Grillo. Un tempo, la vinificazione del Catarratto dava vini ordinari, ed era abitualmente utilizzato, in uvaggio con altre varietà, per la produzione di vini dolci o Marsala.