• Experiencing FIRRIATO

    Un viaggio nella Sicilia dei grandi terroir in scena nella città Eterna

    Wine Tasting & Cooking Show
    Roma, Villa Miani, 16 ottobre 2017
    Ore 16 – 23 – Evento privato su invito

    Esclusività, glamour e i grandi vini di Firriato. Nella suggestiva cornice di Villa Miani a Roma, da dove si può godere uno dei più incantevoli panorami sulla città eterna, andrà in scena lunedì 16 ottobre Experiencing Firriato, l’evento fortemente voluto dalla Famiglia Di Gaetano per celebrare il legame con Roma e la presenza di Firriato nella Capitale.
    Un unico imperdibile appuntamento che permetterà a tutti gli ospiti della lunga serata di scoprire l’immenso e variegato universo Firriato attraverso un viaggio di scoperta nella Sicilia dei grandi terroir. Nel corso del tempo, Salvatore e Vinzia Di Gaetano, affiancati oggi dalla figlia Irene e da suo marito Federico Lombardo di Monte Iato, hanno saputo creare una realtà produttiva che ha scritto alcune delle pagine più intense della storia enologica dell’isola. Alla base di questo successo c’è una filosofia produttiva fondata sul rispetto del territorio che si concretizza nella conoscenza delle peculiarità di ogni singola porzione di vigneto dove operano i “custodi del terroir autentico” e nella cura e nel rigore di ogni singolo passaggio produttivo in cantina: è così che Firriato è riuscita a ottenere vini identitari ed eccellenti premiati dalla critica e apprezzati dai winelover di tutto il mondo. Dagli inizi degli anni ’80 ad oggi, la famiglia Di Gaetano ha collezionato dei gioielli di inestimabile valore rappresentati dalle sei tenute aziendali (Baglio Sorìa, Borgo Guarini, Dàgala Borromeo e Pianoro Cuddìa nell’Agro di Trapani, Cavanera Etnea alle pendici dell’Etna e infine Calamoni a Favignana) in grado di riprodurre in un unico mosaico tutta la grandezza del continente vitivinicolo siciliano.

    Nelle splendide e luminose sale dell’edificio neoclassico della villa andrà in scena tutta questa Sicilia del vino raccontata da Firriato. Lungo tutto il percorso delle sale della storica dimora, costruita nel 1873, saranno allestite nove postazioni di degustazione che permetteranno a tutti gli ospiti di compiere un viaggio sensoriale impareggiabile scoprendo in ogni calice, tutta la ricchezza e la complessità dei terroir in cui opera Firriato. Si partirà con le bollicine, quelle pregiate dei due metodo classico Gaudensius Blanc de Noir (Etna Doc) e il Gaudenisus Blancs de Blancs, quelle intense del metodo charmat Saint Germain e quelle esuberanti dei Petillant Charme Bianco e Charme Rosé. A seguire le due postazioni con i Grandi Classici Bianchi e Rossi, con le etichette che hanno scritto negli anni la storia del marchio; quindi sarà la volta dei vini di Favignana, con il bianco e il rosso della linea Favinia, e del Vulcano, con i vini Cavanera e Sabbie dell’Etna, massime espressioni della viticultura eroica di mare e di montagna praticata da Firriato; e ancora, una postazione sarà interamente riservata ai vini biologici della linea Caeles che negli ultimi anni hanno svelato tutta l’anima green dell’azienda. Imperdibili le isole di degustazione dedicate ai Cru di famiglia, con i top wine Harmonium, Ribeca e Camelot che hanno consacrato il nome di Firriato tra i grandi nomi dell’enologia italiana, e ai vini Dolci Naturali, con i passiti l’Ecrù e il Favinia Passulè e il moscato l’Ocra, vere perle di estrema piacevolezza particolarmente amate dai più fedeli estimatori; infine un’area speciale riservata ai veri intenditori con le degustazioni verticali di alcune riserve speciali di famiglia.

    Experiencing Firriato sarà anche un vero e proprio tuffo nei sapori e nei sentori di Sicilia. Nel corso della serata spazio alla grande cucina di qualità con due cooking show affidati allo chef bistellato Vincenzo Candiano, del ristorante La Locanda Don Serafino di Ragusa e a Valentina Chiaromonte, astro nascente della cucina siciliana, del ristorante FUD OFF di Catania. Vicenzo Candiano, per l’occasione proporrà un momento di sofisticato edonismo con la preparazione dei corallini risottatti mantecati al caciocavallo ragusano e maiale brasato al rosmarino, rielaborazione estrosa di un piatto siciliano che sarà in grado di emozionare e stupire. Valentina Chiaromonte invece, presenterà un baccalà con spuma di bagna cauda, che metterà in mostra tutto il suo estro e la sua creatività. Altro momento gourmet sarà quello dedicato alla degustazione di alcune ricercatezze della gastronomia siciliana, presentate per l’occasione dai rispettivi produttori. Nelle isole di degustazione si potranno abbinare i vini Firriato con lo street food reinterpretato in stile gourmet da FUD Bottega Sicula, con i Presidi Slow Food come i formaggi del Consorzio della Vastedda del Belice e il Suino Nero dei Nebrodi dei pregiati salumi dell’azienda La Paisanella. Spazio anche ai salami di asino ragusano de Il Chiaramontano, alle specialità di tonnara di Favignana dell’azienda Nino Castiglione, al caviale di lumache dell’azienda La Lumaca Madonita, alla conserve Campisi, ai latticini di bufala di Babalus e ai panettoni e alle creme artigianali della Di Stefano Dolciaria. Le acque minerali saranno offerte da Plose.

    “Con questa occasione vogliamo celebrare quel profondo legame che lega Firrato a Roma – afferma Vinzia Novara, amministratore delegato Firriato – e questo evento vuole essere un’esperienza da vivere intensamente e da ricordare, che vogliamo dedicare a quanti, in questa città ci hanno sempre seguito con passione ed amicizia”.

    “Roma è, per il vino di qualità, una piazza importante – continua Federico Lombardo di Monte Iato, COO Firriato – non solo per i fatturati raggiunti ma per la capacità di intercettare un pubblico internazionale di consumatori appassionati dei vini italiani. La capitale rappresenta infatti, una piazza di grande valore grazie a questi interlocutori attenti, ai quali con orgoglio vogliamo mostrare le diverse interpretazioni del continente vitivinicolo siciliano declinate secondo lo stile Firriato”

    A fare da colonna sonora alla serata ci saranno le note della musica classica della Filarmonica di Benevento, che si esibirà per questa speciale occasione con una formazione composta da un trio di flauti, un quartetto d’archi, clarinetto, ed arpa.

     

    Fondata nel 1984, la Firriato è un’azienda vinicola siciliana con una caleidoscopica produzione di 4.5 milioni  di bottiglie l’anno. Organizzata in  6 tenute dal caratteristico microclima, la mission della Firriato  è di esplorare le ecletticità dei terroir della Sicilia, oggi considerata un vero e proprio continente vitivinicolo, tutelandone il pregiato patrimonio ampelografico autoctono380 ettari di vigneto sono curati e coltivati con passione in regime di agricoltura biologica certificata, suddivisi in tre contesti produttivi eterogenei e complessi: dall’Agro di Trapani e la sua millenaria tradizione vitivinicola, alla potenza del Terroir dell’ Etna e alla sorprendente viticoltura di mare dell’isola di Favignana. Firriato è un pioniere nella viticoltura di precisione, una tecnica che non massifica la produzione di un vigneto, ma ne valorizza invece ogni singola pianta ed il ventaglio di espressioni che uno stesso vitigno può rivelare in contesti pedoclimatici distinti. La dedizione e lo zelo delle pratiche enologiche volte al rispetto della sostenibilità ambientale sono parte integrante della filosofia produttiva della Firriato che, anno dopo anno, ha continuato a conquistare i mercati internazionali per la qualità e l’eleganza dei suoi vini. Firriato è presente in 48 paesi con i suoi vini, espressione sapiente del terroir siciliano. Per maggiori informazioni: www.firriato.it